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PRODOTTI LOCALI E PIATTI TIPICI
 
Nel 1997 erano operanti in paese 491 aziende agricole. Il dato conferma la rilevanza dell'agricoltura nell'economia valleranese. Il lavoro agricolo si configura come seconda attività che i mezzi moderni di lavorazione e di raccolta rendono possibile anche a chi è impegnato in altri settori.
Pregiate le qualità delle nocciole e delle castagne, queste ultime commercializzate in molte nazioni europee ed extraeuropee. Gli stabilimenti per la lavorazione delle castagne e dei marroni offrono possibilità di lavoro a numerosi giovani.
Rilevante anche il numero delle licenze commerciali e artigianali. Nutrita la presenza dei commercianti ambulanti di frutta secca e porchetta, i cosiddetti strascinieri che hanno conquistato mercati anche molto distanti dal paese.
 
Ogni ricorrenza era - ed è in molti casi - solennizzata con la preparazione di specialità culinarie: dolci, in particolare. Nel periodo di carnevale, il paese profumava di strufoli, frappe, bombe di patate, ravioli con la ricotta.
Per Pasqua, la pizza dolce è una tradizione intramontabile. Fino a qualche anno fa, per i bambini, le pizze assumevano forme diverse: pupazzo, colomba, cestino con al centro un uovo sodo: la caratteristica scarzella.
I tozzetti compaiono sulla tavola in ogni occasione importante, quale il Natale, la festa del Patrono e le Comunioni. Le ciambelle con il bicarbonato e con il vino accompagnavano l'arrivo della befana. Si appendevano all'albero che la vecchina ornava di frutta, dolci e giocattoli.
Pur non essendo un dolce, le fricciolose, pastella fine infiorata di pecorino, sono una prelibatezza, che conquista chiunque le assaggi.
 
RICETTE
 
I tozzetti. Ingredienti: 5 uova, mezzo chilo di nocciole, mezzo chilo di zucchero, 5 cucchiai di olio, 500 grammi di farina, 3 bustine di vaniglia, 2 bustine di lievito Bertolini, buccia grattugiata di limone o di arancia, liquori misti a piacere.

Come procedere. In una terrina si battono le uova con lo zucchero; si aggiungono, quindi, gli altri ingredienti. Per ultimo si mette il lievito. Dopo aver bene impastato il tutto sulla spianatoia, si formano rotoli di circa tre centimetri di diametro, si schiacciano leggermente e si tagliano a forma di rombo. Si sistemano poi nelle teglie unte e infarinate, si spennellano con l'uovo sbattuto e si infornano per circa 30 minuti a 180 gradi.
Le fricciolose. Questa specialità richiede un lungo lavoro davanti ai fornelli ed è indicata nel periodo invernale, anche se ormai è diventata un piatto per tutte le stagioni.

Ingredienti: 10 uova, 1 kg di farina, 1 bicchiere d'olio, 1 cucchiaio e mezzo di sale, 2 litri d'acqua.

Come procedere. Si fanno amalgamare tutti gli ingredienti, in modo che la pastella diventi molto fluida. Si fa scaldare una padella con un po' d'olio, che poi viene tolto e si versa una piccola quantità di pastella, facendola scorrere sulla pala inclinata, in modo che la fricciolosa risulti molto sottile. Si cuoce da entrambe parti, si scodella su una tovaglia e si incacia con pecorino.
 
I pancarucci. Gli sfriccioli ricavati dal grasso di maiale sono l'elemento base della ricetta. E' un piatto dei mesi invernali, sia perché i maiali sono macellati in quel periodo, sia perché è molto energetico. E' poco conosciuto dalle nuove generazioni.

Ingredienti: 750 grammi di farina, 50 grammi di lievito di birra, 4 cucchiaini di sale, 2 tazze d'acqua, 4 etti di sfriccioli già salati, 2 cucchiaiate di strutto, un bel pizzico di pepe.

Come procedere. Si riduce in piccoli dadi il grasso di maiale, che poi viene fritto. Si separa il grasso sciolto (strutto) dagli sfriccioli; si scioglie il lievito, si prepara l’impasto, mettendo la farina, il lievito sciolto, lo strutto, il sale, il pepe, l'olio d'oliva e si lascia lievitare. Si da quindi la forma ai pancarucci e si lasciano ancora lievitare. La cottura avviene in mezz'ora a 200 gradi.
 
La scarzella.
Ingredienti: 1 uovo intero ed 1 tuorlo, 25 grammi di lievito di birra, un quarto di latte, 2 cucchiai e mezzo di olio, 2 etti di burro, mezzo bicchierino di liquore, 1 bustina di vaniglia, mezza bustina di lievito Bertolini, buccia grattugiata di limone e d'arancia.